26 febbraio 2008

Letture specializzate

Antonio mi chiede consiglio su letture specializzate in italiano, inglese e francese.

Italiano. Direi che Limes costituisce un buon punto di riferimento. Accolta alla Farnesina con qualche snobismo la rivista ha negli anni conquistato consensi. Svariati colleghi vi contribuiscono con regolarita'.

Limes produce anche uno spin off in lingua inglese dedicato all'Eurasia dal nome Heartland.

Collegata alla Farnesina e' anche la rivista trimestrale "Affari Esteri" reperibile nelle principali librerie italiane. E' forse un po' paludata ma rappresenta una specie di gotha del foreign affairs establishment italiano.

Inglese. L'Economist e' un must. Anche se sull'Italia non sempre ci prende leggerlo fa bene non fosse altro perche' aiuta a migliorare il proprio inglese scritto.

Al riguardo "The Economist" pubblica anche un manualetto di stile che e' utilissimo.

Leggendo l'Economist prendete i due proverbiali piccioni perche' oltre a migliorare l'inglese rafforzate la vostra competenza sull'attualita' economica e finanziaria internazionale.

Consiglio: quando scrivete in inglese tenete sempre presenti le 5 regole d'oro stilate dal grande giornalista e scrittore George Orwell:
  1. Never use a metaphor, simile, or other figure of speech which you are used to seeing in print.
  2. Never use a long word where a short one will do. If it is possible to cut a word out, always cut it out.
  3. Never use the passive where you can use the active.
  4. Never use a foreign phrase, a scientific word, or a jargon word if you can think of an everyday English equivalent.
  5. Break any of these rules sooner than say anything outright barbarous.

Francese. Confesso di leggere ormai poco frequentemente in quella lingua. Ricordo che quando preparai il concorso mi aiuto' molto la lettura di "Le Monde Diplomatique". A distanza di anni giudico quella pubblicazione informativa anche se eccessivamente ideologizzata.

Raccomando la consultazione di un paio di siti, raggiungibili anche attraverso la barra di navigazione alla destra dei post.

In particolare quello dell'International Crisis Group che offre gratuitamente dettagliati ed aggiornati rapporti sui conflitti regionali e quello del Council on Foreign Relations.

Vi consiglio di abbonarvi alle newsletter (gratuite) di queste due organizzazioni.

Il Council on Foreign Relations pubblica anche la rivista Foreign Affairs.

Ricordate il cosidetto "lungo telegramma" di "X", alias George Kennan? Bene, apparve li' con il titolo di "The Sources of Soviet Conduct".

Infine, sempre sulla barra di navigazione, ho creato un link ad una nota libreria online in cui ho preimpostato una ricerca di testi in inglese sulla diplomazia e le relazioni internazionali che forse possono interessarvi.

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