4 febbraio 2008

Tema di Storia: focalizzarsi sul XIX o sul XX secolo?

Ringrazio Antonio per il suo commento in merito al tema di Storia.

Egli mi chiede se sia opportuno dedicare all'800 un tempo minore di studio, approfondendo principalmente il secolo XX.

Non dispongo dell'elenco delle tracce uscite negli ultimi concorsi ma credo che le scuole che preparano gli studenti al concorso siano in grado di reperirle abbastanza facilmente. Eventualmente si puo’ chiedere all’Istituto Diplomatico del Ministero degli Esteri.

Da un esame delle tracce uscite si puo' avere una idea - basata sulla statistica - sul trend prevalente.

Tale rilevazione – ancorche’ utile- e’ pero’ relativa.

A mio avviso vanno tenute in conto alcune considerazioni.

1) Il programma ministeriale - se non erro- continua a dedicare uno spazio ampio e relativamente maggiore al secolo XIX piuttosto che a quello scorso. Su quel secolo esistono interpretazioni piu’ consolidate. Se la commissione d’esame vuole andare sul sicuro e’ dunque probabile che opti per tracce pertinenti al XIX secolo.

Credo inoltre che difficilmente la commissione d’esame - come ad un esame di maturita' - proponga temi di attualita' (ad esempio "L'Iran dallo Shah Reza Pahlavi a Ahmadinejad”) .
Il rischio di questo tipo di tracce e’ un derapage dalla Storia alla Cronaca, dai Fatti alle Opinioni, con esiti opposti alle finalita’ dell’esercizio del tema che e’ quello di accertare una solida conoscenza storica e una notevole capacita’ redazionale.

2) I manuali di storia dedicano un'attenzione proporzionalmente maggiore agli eventi del XIX secolo e - relativamente al XX secolo - ai fatti fino agli anni Cinquanta/ Sessanta.
Tuttavia, va tenuta presente la regola dell’apertura degli Archivi: talvolta 30, piu’ spesso 50 anni. Professori di storia che hanno consultato archivi inediti potrebbero presentare tracce su fatti storici relativamente recenti. Come per il tema di Diritto va, anche nel caso della Storia, dunque analizzato il cursus studiorum del Professore membro della commissione.

Cio' premesso, lo studio della Storia contemporanea (intendo proprio fino ai nostri giorni) e', a prescindere, parte del bagaglio del buon diplomatico. Quindi preparsi al meglio anche su possibili tracce riguardanti eventi della fine del secolo XX e' comunque un investimento necessario, oltre che formativo.

Concludendo, nella mia esperienza, il tema fu effettivamente sui fatti storici del XX secolo, in particolare dell’anno 1956 (crisi di Suez, Ungheria, XX Congresso del PCUS).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Diplomentor, devo mio malgrado contraddire, almeno in parte, quanto da te affermato nel tuo ultimo post. Negli ultimi 10 anni, infatti, i temi di storia sono stati in grandissima maggioranza basati sugli avvenimenti del XX secolo, compresi avvenimenti estremamente recenti come la politica di Gorbacev o la riunificazione della Germania.
Anche nei programmi che ho avuto modo di leggere il ruolo del XIX secolo è stato notevolmente ridimensionato.
Ti lascio il link relativo all'elenco dei temi dal 1995, disponibile sul sito internet del MAE, potresti metterlo nei link utili.
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Al_MAE/Carriera_Diplom/Concorso_Diplomatico/I_temi.htm

Antonio ha detto...

Ringrazio per la puntuale e cortese risposta.

E complimenti principalmente per l'idea del blog: per chi affronta come me questa "gioiosa salita" è uno strumento davvero utile.

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