25 marzo 2008

Arrivo nella sede estera

I prossimi quattro post riguardano rapide risposte a commenti apparsi di recente.

A Materixs che, all'arrivo nella sede estera teme di andare a dormire sotto i ponti, posso assicurare che non corre questo rischio.

All’arrivo in sede si riceve generalmente un aiuto logistico, dall’accoglienza in aeroporto (se si arriva in aereo) alla predisposizione di un alloggio.

Fatta eccezione per gli Ambasciatori che dispongono di residenza demaniale, e’ prassi all’arrivo andare in hotel o in residence per il tempo necessario a trovare un alloggio idoneo in affitto.

Qualche collega preferisce andare in avanscoperta e trovare casa prima ancora di prendere servizio. Qualcuno incarica i coniugi di tale missione.

Qualcun altro eredita la sistemazione del collega predecessore.

Personalmente preferisco andare in un residence e cercare con calma sul posto l’alloggio piu' congeniale alle esigenze professionali e personali.

Sempre a Materix confermo l’esistenza di una generale solidarieta’ tra colleghi.

Ho sperimentato che tale livello di solidarieta’ e’ direttamente proporzionale al grado di disagio della sede.

In posti “caldi” ci si aiuta di piu’ . Fui molto grato al mio primo Ambasciatore che, all’arrivo nella mia prima “caldissima” (in tutti i sensi) sede estera mi ospito’ per qualche giorno in residenza assicurandomi un “soft landing” .

Non eleverei pero’ la mia esperienza a legge generale. Come sempre molto dipende dalla “chimica” interpersonale che si crea.

L’arrivo in sede e’ comunque un momento certamente eccitante ma anche stressante.

Alle richieste immediatamente pressanti di un lavoro impegnativo, corrispondono anche le difficolta’ tipiche dell’ambientamento in una realta’ che puo’ essere profondamente diversa dal punto di vista climatico, linguistico e culturale.

E’ importante essere vicini alla propria famiglia (se la si ha) poiche’ mentre il diplomatico puo’ contare su una struttura di immediato supporto, i coniugi ed i figli no.

Nessun commento:

ShareThis

 
Template by Blografando