11 ottobre 2008

Premio Nobel per la Pace 2008


Un diplomatico, il finlandese Martti Ahtisaari, ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace 2008.

E' un giusto premio alle non comuni capacita' di mediatore di Ahtisaari, collaudate in teatri geopolitici di crisi diversi (Africa, Europa, Asia).

Ma e' necessariamente il Premio Nobel il massimo riconoscimento cui un diplomatico possa aspirare?

E' la pace sempre e comunque la finalita' dell'azione diplomatica? In un post precedente ho proposto un punto di vista alternativo.

Cosa ne pensate?

Il dibattito e' aperto anche sul social network di DiploMentor.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Probabilmente è la più nobile, o comunque quella ritenuta tale dal "comune sentire".

Anonimo ha detto...

A mio modesto avviso, il Premio Nobel per la pace è probabilmente il massimo riconoscimento per l'operato di un operatore internazionale.

Per quanto io possa concordare con Diplomentor quando dice che la diplomazia non è peace corps, mi sembra anche doveroso sottolineare che il premio Nobel non necessariamente coincide con una carriera votata al mantenimento della pace.

Anche la realpolitick trova spazio nel novero dei vincitori del premio. Theodore Roosevelt e Henry Kissinger, ad esempio, pur vincendo il premio non si possono certo considerare dei "pacifisti".

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